Il materiale viene introdotto nella tramoggia e una ruota a celle lo trasferisce continuamente nella camera di miscelazione, dove viene aggiunta l’acqua necessaria. Il sistema di stabilizzazione mantiene costante il flusso idrico, mentre il misuratore di portata e la valvola micrometrica permettono di regolare con precisione la quantità d’acqua in funzione del materiale utilizzato. L’impasto viene quindi aspirato dalla pompa a vite eccentrica e trasferito attraverso la tubazione fino alla lancia, dove l’aria fornita dal compressore integrato consente la spruzzatura.
Uno degli elementi più interessanti è l’inverter IMER A1, che consente di scegliere tra quattro velocità di pompaggio direttamente dal pannello di comando con display. L’elevata efficienza dei componenti elettrici permette di utilizzare la macchina anche con una disponibilità elettrica minima di circa 3 kW, caratteristica particolarmente utile negli interventi di ristrutturazione o negli ambienti nei quali non è disponibile una fornitura elettrica di elevata potenza.
La compatibilità con i materiali è ampia e comprende intonaci a base cementizia, calce e gesso, malte strutturali e da risanamento, stucchi, prodotti per iniezione e riempimento, collanti per sistemi di isolamento termico, materiali isolanti a base di polistirolo o sughero, malte ignifughe e sottofondi autolivellanti cementizi o anidritici. La portata può comunque variare in funzione delle caratteristiche del materiale, della sua consistenza, del gruppo statore-rotore utilizzato e della dimensione della tubazione.
La gestione quotidiana è stata studiata per essere semplice anche per operatori meno esperti. Il pannello elettronico fornisce indicazioni diagnostiche e segnala eventuali condizioni anomale, mentre le protezioni di sicurezza arrestano immediatamente i motori quando viene aperta la camera di miscelazione. La macchina dispone inoltre di sistemi di protezione contro sovraccarichi e anomalie di funzionamento. Anche le operazioni di pulizia sono rapide: la zona principale da lavare è quella della miscelazione, mentre il materiale secco inutilizzato può essere mantenuto nella tramoggia e successivamente scaricato attraverso l’apposito tappo.
Con un peso di circa 255 kg e una configurazione studiata per poter essere facilmente smontata, risulta adatta a un utilizzo professionale mantenendo una buona praticità di trasporto e gestione. Il compressore a membrane IM 250 da 0,75 kW completa la dotazione e fornisce l’aria necessaria alla fase di spruzzatura.
Rispetto alla Koine 4 EVO, la peculiarità è soprattutto la configurazione monofase ottimizzata per lavorare anche con potenze elettriche disponibili limitate, unita all’inverter IMER A1 e alle quattro velocità di pompaggio.
Peso operativo: 255 kg
Capacità tramoggia: 140 l
Portata materiale: 7-17 l/min
Potenza max installata: 3,85 kW



























