L’elemento che la distingue maggiormente dagli elevatori IMER con telaio fisso o con braccio tradizionale è proprio il braccio telescopico, regolabile in diverse posizioni. Questa possibilità consente di modificare lo sbraccio in funzione delle esigenze del cantiere e di portare il punto di sollevamento più lontano dalla struttura. Un aspetto particolarmente importante è che la portata massima rimane invariata anche con il braccio completamente esteso: è quindi possibile movimentare materiali ingombranti mantenendoli distanti dalla facciata e riducendo il rischio di urti contro la struttura.
Il sistema di sollevamento utilizza un motore autofrenante con deviatore di flusso e dispone di un dispositivo di sicurezza per il limite superiore, pensato per arrestare la salita del carico al raggiungimento della posizione prevista. La dotazione comprende inoltre una leva per il posizionamento durante il lavoro, una spina con protezione IP67 e una pulsantiera di comando diretto con protezione IP65. La macchina è predisposta per l’utilizzo con i diversi supporti IMER, ad esclusione dei cavalletti, offrendo quindi una buona flessibilità nelle modalità di installazione.
La struttura è inoltre pensata per essere facilmente gestita durante il trasporto e l’installazione, mentre il sacco di protezione fornito di serie contribuisce a proteggere l’elevatore durante l’utilizzo in cantiere. È disponibile anche un apposito attacco per ponteggio come accessorio, permettendo di adattare la macchina a una delle configurazioni di installazione più comuni nei lavori edili.
Rispetto ai modelli come ET 200 NEO ed ETR 200 NEO, questa soluzione si differenzia quindi per la particolare configurazione a braccio telescopico e per il punto di carico rialzato, che facilita il passaggio dei materiali attraverso le finestre. Rispetto al TR VK 200 NEO, anch’esso dotato di una configurazione estensibile e della stessa fascia di portata, l’Airone 200 NEO punta soprattutto sulla praticità di installazione, sulla posizione rialzata del punto di carico e sulla possibilità di estendere il braccio mantenendo invariata la portata. Nel complesso, è una soluzione particolarmente indicata per i cantieri in cui la distanza dalla struttura e la facilità di introduzione dei materiali negli edifici sono aspetti fondamentali.
Peso operativo: 45 kg
Portata max: 200 kg
Velocità Media sollevamento a pieno carico: 19 m/min
Altezza max di lavoro utile: 30 m













