La macchina è progettata per lavorare materiali come marmo, travertino, granito, basalto, quarzite, gabbro, porfido, dolomia, arenaria compatta, pietra lavica compatta e scarti di cava o di lavorazione lapidea. Può inoltre frantumare materiali da costruzione, laterizi, ceramiche, pietre naturali standard, ceramiche tecniche dure e vetro spesso o temperato.
Il sistema di frantumazione a mascelle è abbinato a un setaccio vibrante regolabile, che permette di controllare la granulometria del materiale in uscita. I componenti interni sono specificamente dimensionati per resistere alla durezza e all’abrasività dei materiali lapidei durante lavorazioni prolungate, limitando l’usura delle mascelle.
Il materiale ottenuto può essere riutilizzato per sottofondi, allettamenti, riempimenti, drenaggi e stabilizzazioni, riducendo la necessità di trasporto e smaltimento degli scarti. La struttura compatta e la movimentazione su ruote ne facilitano l’utilizzo in laboratorio, in cantiere e all’esterno.
L’alimentazione elettrica monofase permette di utilizzare il frantumatore con una normale presa, mentre è disponibile anche una configurazione con motore a scoppio per lavorare dove non è presente un collegamento elettrico. La macchina è inoltre progettata per contenere rumorosità e dispersione di polvere, risultando adatta anche ad ambienti di lavorazione con particolari esigenze di spazio e comfort operativo.
Peso operativo: 180 kg
Alimentazione: 230 V – 50 Hz
Motorizzazioni: monofase
Dimensioni ingresso tramoggia: 320×500 mm
Producibilità oraria di materiale frantumato: 0,6 m³/ora
Versioni:
∙ STANDARD configurazione essenziale con tramoggia e uscita diretta del materiale frantumato. Ideale per laboratori di marmi e lavorazione lapidea dove lo spazio è organizzato e il flusso di scarico è gestito internamente.
∙ MOTORE A SCOPPIO con motorizzazione a scoppio 4 tempi da 2,4 kW per operare dove non c’è alimentazione elettrica disponibile.



















